Nel cuore della Tuscia viterbese, Vetralla è uno di quei luoghi dove l’olio extravergine non è solo un prodotto: è parte della cultura e della storia locale. Le sue colline, con terreni di origine vulcanica e un clima favorevole, offrono condizioni ideali per l’olivo, in particolare per la varietà Caninese.
Una tradizione che viene da lontano
La storia olivicola di Vetralla affonda le radici in epoca etrusca e romana. Gli Etruschi, che abitarono questo territorio molto prima di Roma, conoscevano già la coltivazione dell’olivo, e i Romani ne fecero un elemento centrale dell’agricoltura e dell’alimentazione. Da allora l’olivo è rimasto una presenza costante nell’economia e nell’identità del territorio, tramandato di generazione in generazione dalle famiglie locali. Coltivare olivi, qui, è un gesto antico che continua ancora oggi, con gli stessi ritmi stagionali di sempre.
Il ruolo del Caninese
La cultivar che racconta meglio Vetralla è il Caninese: l’oliva autoctona della Tuscia viterbese, alla base degli oli più rappresentativi della zona e della DOP Tuscia. È una varietà che si è selezionata nei secoli proprio su questi suoli, sviluppando una buona resistenza e un profilo sensoriale riconoscibile, con fruttato medio e note vegetali. Le tecniche di coltivazione e di lavorazione si sono affinate nel tempo, ma il legame con la terra e la valorizzazione delle varietà locali restano al centro del lavoro.

Vetralla e la DOP Tuscia
Il territorio rientra nella DOP Tuscia, la denominazione che tutela la qualità dell’olio extravergine prodotto qui e ne certifica l’origine. Non è una semplice etichetta geografica: è un sistema di regole e controlli che lega l’olio alle varietà, alle pratiche agricole e all’area di produzione. Per chi cerca un prodotto genuino e legato al suo contesto, è una garanzia in più, perché assicura che dietro il nome di un territorio ci sia davvero quel territorio.
Più di un alimento
A Vetralla l’olio è un racconto collettivo, fatto di paesaggio, saperi agricoli e continuità nel tempo. È il filo che unisce le generazioni che hanno curato questi oliveti e che continuano a farlo. È la stessa storia che, dal 1919, portiamo avanti al Frantoio Cesare Battisti, mettendo al centro le olive locali e il rispetto per la terra che le produce. Vuoi assaggiare l’olio Caninese di Vetralla? Lo trovi nel nostro shop, oppure contattaci per conoscere il frantoio.


